Menu & Search

Nell’era del pop va di moda anche il femminismo – il Venerdì di Repubblica

17 Marzo 2017

Il secondo sesso torna di moda. Ma questa volta in versione glamour. E Simone de Beauvoir diventa l’icona del pop-femminismo, dopo essere stata la profetessa di quello storico. Mentre Maria Grazia Chiuri fa aprire la sfilata di Dior a una modella in Tshirt bianca con la scritta We Should All Be Feminists, dovremmo essere tutte/i femministe/i, una frase della scrittrice nigeriana Chimamanda Adichie. Di fatto una chiamata unisex per l’uguaglianza fra i generi. In più, la stilista, prima donna a guidare la prestigiosa maison parigina, ha dichiarato di aver abbinato il capo militante con un elegantissimo gonnellone di tulle nero per sottolineare che oggi si può e si deve lottare per i diritti femminili senza rinunciare alla femminilità.

Come dire che ci sono delle alternative ai due estremi tra cui sembra oggi oscillare l’immagine delle donne. Mascolinizzazione o escortizzazione. Il resto lo hanno fatto star come Rihanna e Natalie Portman, che hanno trasformato la maglietta in oggetto virale. E introvabile. A ispirare Chiuri è stata sua figlia ventenne, appassionata lettrice di Chimamanda che, in una Ted conference, ha lanciato lo slogan del nuovo femminismo globale. D’altra parte ad accomunare l’intellettuale francese e quella nigeriana è proprio l’eleganza. Che non è semplicemente look, ma una sorta di pensiero incarnato nel corpo. Negli abiti come nelle abitudini. Nei cambiamenti delle mode come in quelli dei modi. Dall’austero chignon di Simone de Beauvoir alla crocchia afro di Chimamanda Adichie. È il passaggio di testimone dal femminismo di ieri a quello di oggi. Ma in entrambi i casi si tratta di alzare la testa.

Article Tags
Avatar
Marino Niola
Related article
Le asettiche parole non bastano più – il Caffè

Le asettiche parole non bastano più – il Caffè

Il linguaggio prima di significare qualcosa, significa per qualcuno, diceva…

La tana degli affetti perduti – Il Caffè

La tana degli affetti perduti – Il Caffè

Strade vuote e case piene. Il coronavirus cambia le nostre…

Il corpo sociale è molto più a rischio – il Caffè

Il corpo sociale è molto più a rischio – il Caffè

Se non altro non li manifestiamo perché, almeno un po’,…

Discussion about this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Type your search keyword, and press enter to search