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L’inquinamento va avanti a bistecche – il Venerdì di Repubblica

7 Giugno 2019

Stiamo passando dall’era dell’Imc, l’indice di massa corporea, a quella del Dcf, l’impronta ecologica della dieta. Se prima i peccati di gola avevano la loro punizione nel sovrappeso, adesso la loro minacciosa conseguenza è l’inquinamento. E per calcolare quanto male facciamo al pianeta, adesso c’è anche il Climate change food calculator, un test per misurare l’impatto ambientale di quel che ci mettiamo nel piatto. Insomma un esame di coscienza green. In linea con l’onda verde che sta attraversando l’Europa giovane. Sarà l’effetto Greta, sarà che sta cambiando la scala delle priorità individuali e collettive, certo è che di colpe alimentari da farci perdonare ne abbiamo davvero tante. E il test le enumera con inesorabile esattezza. Basta dirgli quel che mangiamo e quanto spesso.
Per esempio un piatto di pasta due volte a settimana produce nell’arco di un anno 9 chili di emissioni inquinanti. L’equivalente di 39 chilometri in auto, praticamente una gita fuori porta. O di un giorno e mezzo di riscaldamento nel nostro appartamento.
Se invece mangiamo carne rossa, è tutta un’altra musica. Bastano due bistecche settimanali e a fine anno ci ritroviamo sul conto 604 chili di gas serra sparati nell’atmosfera. Pari a 2.500 chilometri in auto, come andare da Roma a Stoccolma a tutto gas. O a un volo Roma-Londra andata e ritorno. Se poi aggiungiamo che per produrre quella quantità di carne l’allevatore ha dovuto occupare lo spazio di sei campi da tennis, vuol dire che ciascuno di noi è corresponsabile dell’accaparramento di terre da parte dei ricchi a danno dei più poveri. Soprattutto se si pensa che i Paesi da cui ci riforniamo di carne non sono abbastanza ricchi da potersela permettere. Allora emerge un doppio squilibrio, ambientale e sociale. Che chiede un doppio atto di resipiscenza, etico e dietetico.

Marino Niola
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Su Repubblica.it il mio articolo sul Sannazaro https://www.repubblica.it/cronaca/2026/02/18/news/dalla_duse_a_eduardo_con_il_sannazaro_e_andato_in_fumo_lo_spirito_di_napoli-425165874/

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